Grazie a Luca De Antonis abbiamo affrontato un argomento di grande attualità: la conoscenza delle caratteristiche geologiche del territorio, fondamentale per attuare le scelte più idonee ad attenuare, se non evitare, il rischio di dissesto dei versanti collinari e montani, nonché per intervenire nella sistemazione dei danni causati da eventi atmosferici di forte impatto.
“Camminare per imparare a leggere la terra” ha unito all’importanza della consultazione delle ricerche scientifiche, da anni strumento imprescindibile per la gestione del territorio e la pianificazione delle opere urbanistiche, le competenze dirette dei luoghi: quelle che si acquisiscono camminando, con uno sguardo attento ed esperto, proprio nei contesti in cui le scelte vengono poi applicate.
L’attività proposta si è concretizzata in un’escursione che ha invitato a osservare il paesaggio da un punto di vista alternativo, con attenzione e curiosità, per coglierne fragilità e bellezza. Grazie alla guida di Luca De Antonis, il gruppo è stato accompagnato in un percorso di osservazione, confronto e approfondimento, attraverso il suo sguardo esperto sui dissesti geologici, le frane, le erosioni e le tecniche naturalistiche per il contrasto del dissesto ambientale.
L’escursione si è conclusa con un pranzo conviviale a Monteoliveto, un momento particolarmente apprezzato per condividere prodotti del territorio e proseguire lo scambio in modo informale. Questa modalità di incontro è stata accolta con entusiasmo e si è rivelata un’esperienza significativa, che si è scelto di riproporre anche in futuro.
Luca De Antonis è funzionario della Regione Piemonte e lavora come esperto nella sistemazione territoriale e ambientale. Laureato in Ingegneria Ambientale, è coautore e curatore di pubblicazioni scientifiche edite e disponibili sul sito della Regione Piemonte: manuali tecnici dedicati alle tematiche della sistemazione dei dissesti geologici (frane, erosioni, piene torrentizie) e ambientali (degrado ecologico, desertificazione), oltre ad analisi, studi e attività di divulgazione sulle potenzialità e i limiti delle tecniche naturalistiche per il contrasto di tali fenomeni.
Ha maturato un’esperienza pluridecennale nel turismo itinerante, in particolare nei paesi del Sud-est asiatico, in Cina, India, Nord Africa, Nord e Sud America e Australia. Oggi vive in campagna, in un cascinale, dove partecipa alla conduzione di una piccola attività agricola.
