🌻 GRAZIE a tutti i professionisti coinvolti e a chi ha scelto di partecipare con curiosità e generosità. 🌻
Dietro le quinte di un’attività di successo ci sono progettazione, professionalità, costruzione di un contesto accogliente e definizione di obiettivi chiari. Vedere un gruppo eterogeneo mettersi in gioco, lavorare insieme, confrontarsi e uscire dall’esperienza con uno sguardo diverso è stata la conferma del valore di questo percorso promosso da Animae Langhe.
Una conferma anche di una convinzione che guida molti dei progetti a noi più cari: la cultura può essere uno strumento concreto per costruire comunità, sviluppare competenze, attivare nuove forme di partecipazione.

L’idea è semplice: 🌈 proporre attività esperienziali guidate da professionisti provenienti da ambiti diversi (artisti, ricercatori, scrittori) per sperimentare strumenti capaci di stimolare osservazione, confronto e consapevolezza sul tema del paesaggio. 🌿
Per realizzarla abbiamo ideato un ciclo di incontri nella cornice accogliente di Monteoliveto, a Cortemilia, sede diffusa dell’Ecomuseo della Vite e del Paesaggio Terrazzato, che si è da poco concluso.
L’ultima esperienza, dedicata al disegno e alla pittura en plein air e condotta dall’artista ✨ Victoria Stoian ✨ , ha confermato quanto questo approccio possa essere efficace.
Per una giornata, un gruppo eterogeneo di partecipanti si è confrontato con un esercizio apparentemente semplice: OSSERVARE.
📌 Perchè come ci ha ricordato Victoria, dipingere significa per metà osservare e per metà intervenire sul foglio. Prima ancora del gesto, del colore o della tecnica, c’è il tempo dedicato a guardare davvero. Un esercizio di attenzione che ci insegna a cogliere dettagli, relazioni e trasformazioni spesso invisibili a uno sguardo frettoloso.
Nessuno dei partecipanti aveva una formazione specifica in pittura. Eppure ognuno è riuscito a sviluppare una propria interpretazione del luogo e a portare a termine un lavoro personale.
Il risultato più interessante, però, non è stato il dipinto finale.
📌 È stato osservare come persone che non si conoscevano abbiano trovato modi spontanei di collaborare, confrontarsi, aiutarsi e condividere competenze e punti di vista.
📌 È stato vedere come l’apprendimento possa nascere dall’esperienza diretta.
📌 Come un’attività apparentemente distante dalle dinamiche quotidiane metta tutti sullo stesso piano, costringa a rallentare, a fare i conti con l’incertezza e ad affidarsi allo sguardo degli altri per vedere qualcosa che da soli sarebbe rimasto invisibile.
Questo calendario di incontri è stato per noi un LABORATORIO DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE.
Ogni appuntamento ci ha permesso di testare 🌀 format replicabili 🌀 e adattabili a pubblici diversi: cittadini, associazioni, scuole, gruppi organizzati e aziende interessate a proporre ai propri collaboratori esperienze di team building non convenzionali.
Esperienze che non si limitano a intrattenere, ma invitano a mettersi in gioco, acquisire nuovi strumenti di lettura della realtà e costruire relazioni attraverso un obiettivo condiviso.
Perché osservare un paesaggio insieme significa, in fondo, imparare a osservare anche le persone che abbiamo accanto.
🌟 Grazie a Victoria Stoian per la generosità e la profondità del suo approccio.
🌟 Grazie a Monteoliveto per l’ospitalità.
🌟 Grazie a tutti i partecipanti che continuano a dimostrare quanto la diversità di esperienze, competenze e sensibilità sia una risorsa preziosa quando viene messa nelle condizioni di dialogare.